Il Nuovo Sindacato Carabinieri, con somma soddisfazione, ha accolto la circolare del Comando Generale dell’Arma che favorisce e sostiene l’uso dei buoni pasto elettronici (BPE) in sostituzione di quelli cartacei (BPC).
Già in tempi non sospetti, il Nuovo Sindacato Carabinieri aveva suggerito al Comando Generale dell’Arma, la virtuosa possibilità dell’adozione del buono pasto elettronico.
Finalmente, dopo anni di attesa, (le nostre svariate richieste risalgono all’anno 2021 e all’anno 2023), questa associazione sindacale accoglie con grande soddisfazione e ottimismo la decisione, responsabile e futurista, da parte del Comando Generale dell’Arma – IV Reparto – che così avvia la modernizzazione di un istituto lasciato da troppo tempo trascurato.
Il Comando ha stabilito ed emanato le direttive essenziali, per autorizzare pertanto enti e distaccamenti sul territorio nazionale.
Da adesso in poi, finalmente, si potrà quindi assegnare ai militari aventi diritto una card personale per la fruizione dei buoni pasto, compresi anche i militari impiegati in servizio di ordine pubblico continuativo (vds Linea Mobile).
Le card in dotazione personale saranno alimentate con frequenza perpetua entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento, chiaramente sulla scorta dei servizi riscontrati dal memoriale del servizio aggiornato, mentre i buoni pasto cartacei rimarranno in via residuale per garantire il trattamento alimentare gratuito a chi, avente diritto, ne fa regolare richiesta.
Fermo restando, pertanto, la politica gestionale dell’Arma, la fruizione dei buoni pasto elettronici apporta innumerevoli vantaggi rispetto alla versione precedente, tra cui:
– la maggior convenienza fiscale con l’esenzione fino a 8 euro giornalieri, contro i 4 euro per i precedenti buoni pasto cartacei;
– l’impiego più pratico con la conduzione attraverso la tessera fisica oppure l’applicazione dedicata sullo smartphone;
– maggiore ed elevata sicurezza e quindi recupero in caso di smarrimento o\e furto e infine, ma non per importanza, il rispetto del Patto Verde Europeo (o Green Deal Europeo per i più).
Detto questo, avendo notato che la questione buoni pasto elettronici era stata segnalata da più APSCM, desideriamo manifestare anche il nostro compiacimento, non solo per essere stati tra i primi, se non i primi a richiederne l’uso, ma soprattutto, per aver avuto la concreta sensazione di un cambio di marcia al Comando, una maggiore sensibilità percepita e propensione all’ascolto dei bisogni di tutti i carabinieri che rappresentiamo, senza distinzione di tessera associativa, e in virtù di questa più che concreta sensazione percepita, auspichiamo ardentemente di poter riscontrare la stessa attenzione e sensibilità per le criticità riscontrate e già rappresentate da questa Segreteria al Comando Generale, attraverso gli uffici competenti, per il Ge.Tra nazionale, per il mini Ge.Tra e per l’ormai incancrenita e annosa questione legata all’impiego dei sovrintendenti.
La Segreteria Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri